tirare i piedi

Formale Varianten
in der Regel nicht markierte und kognitiv verfestigte Varianten der einzelnen Strukturelemente des Phrasems.

SEMANTIK
Bedeutung
Beschreibung der Bedeutung(en) des Phrasems

augurarsi la sfortuna, il male o il fallimento di qlcu; dire o fare qlco che è di cattivo presagio, che porta o potrebbe portare sfortuna [a qlcu]; sperare in un evento negativo, cfr.:
jdm. Böses, Unheil oder existenzielles Scheitern wünschen; etw. sagen oder tun, das ein böses Omen darstellt, [jdm.] Unglück verheißt oder verheißen könnte; auf ein negatives Ereignis hoffen, vgl.:
caro Beppe […] non è che ti voglio tirare i piedi ma c'è una cosa di cui bisogna tenere conto, e cioè, se tu dovessi speriamo il più tardi possibile venir meno per un motivo qualsiasi, chi decide cosa? A livello nazionale, chi sarà il portavoce del movimento? Non credi che l'm5s sia un pò troppo Grillo-dipendente? (itTenTen)
Altro che primavera e primavera, mi sa che ho tirato i piedi un bel po' visto che fuori c'è un brutto vento e fa abbastanza freddo, come sabato scorso d'altronde, il giorno in cui ho indossato questo splendido outfit. (itTenTen)
La sera prima della partenza una pizza tra amici ed eccomi pronto per una nuova avventura. E' inutile dire che sono stati in molti a tirarmi i piedi, storie del tipo "ma dove vai, con quel catorcio non ce la farai mai" eccetera eccetera. Ma succede sempre prima dei miei viaggi, sono pochi i fiduciosi; vedremo come andrà a finire […]. (itTenTen) [cfr. anche itTenTen 8, 12, 13, 15, 16]

■ (a volte più specificamente) augurarsi la morte di qlcu [nella speranza di beneficiare presto della sua eredità o di poter assumere l’incarico che occupa], cfr.:
(manchmal auch) jds.Tod herbeiwünschen [, in der Hoffnung, dass man bald sein Erbe antreten oder seinen Posten übernehmen kann], vgl.:
Eleonora, seppure molto anziana e con qualche rotella fuori posto, sa ancora farsi rispettare. «Tua nipote vorrebbe vendere la nuda proprietà» dichiaro, nel tentativo di spiegarle meglio di cosa si parla, «i nuovi proprietari comprerebbero la casa adesso, ma potrebbero viverci solo dopo la tua morte.» «Già, sì, così mi pare di aver capito. Figurati se posso vivere sapendo che c'è qualcuno lì fuori che mi tira i piedi, a parte mia nipote.» (CORIS) [cfr. La Repubblica 1]

 

Semantisches Feld
Zuordnung des Phrasems zu einem Begriffsfeld (Frame)
  • sfortuna
SYNTAX
(Weitere) Variationsmöglichkeiten
mögliche Varianten einzelner Strukturelemente, die kein fester Bestandteil des Phrasems sind

Possibile anche se meno comune è la variante tirare per i piedi, cfr.:
Tutti gli ospiti e i conduttori si aspettavano il pareggio del Cagliari, tutti a tirare per i piedi il Napoli, tutti a dire che "c'era qualcosa nell'aria". Ma cosa? (itTenTen) [cfr. anche La Repubblica 1]

Grammatikalische Valenzen
syntaktische Ergänzungen, die grammatisch-strukturell (meist) vom Verb des Phrasems abhängig sind

qualcuno1tirare i piedi (a qualcuno2), cfr.:
Eleonora, seppure molto anziana e con qualche rotella fuori posto, sa ancora farsi rispettare. «Tua nipote vorrebbe vendere la nuda proprietà» dichiaro, nel tentativo di spiegarle meglio di cosa si parla, «i nuovi proprietari comprerebbero la casa adesso, ma potrebbero viverci solo dopo la tua morte.» «Già, sì, così mi pare di aver capito. Figurati se posso vivere sapendo che c'è qualcuno lì fuori che1mi2 tira i piedi, a parte mia nipote.» (CORIS) [cfr. anche itTenTen 1]

N.B.: non di rado il fraseologismo viene utilizzato in modo assoluto

Kookkurrente Elemente der internen Syntax
Elemente, die frei in die interne Struktur des Phrasems integriert werden können

È possibile l’uso di avverbi intensificatori in riferimento alla locuzione, cfr.:
E stavolta […] meritavamo di vincere perché abbiamo fatto i primi 15 minuti splendidi e, dopo una brutta pausa, ci siamo ripresi e abbiamo avuto un sacco di occasioni. E perché ci siamo abbracciati a centrocampo a inizio partita, roba che non si vedeva dai tempi di Reja, nonostante ci avete tirato i piedi tutto il tempo. (itTenTen) [cfr. anche itTenTen 1]

Charakteristika der externen Syntax
Beschreibung des charakteristischen syntaktischen Umfelds des Phrasems

La locuzione può essere seguita da frasi finali che specificano lo scopo dell’azione espressa dal fraseologismo, cfr.:
Io dico che se mi nevica nel weekend non solo mi lamenterò per non poter uscire e andare fuori con la mia auto, ma mi incazzerò pure con chi tira i piedi per far nevicare... (itTenTen) [cfr. anche itTenTen 17]

Satzform
Besonderheiten des Phrasems auf verschiedenen sprachlichen Ebenen
  • Aussagesatz :

    comune

PRAGMATIK
Situativer Rahmen
typische oder mögliche Realisierungen der Bedeutung des Phrasems in verschiedenen Gebrauchskontexten
Illokutive Funktion
typische Absicht oder Zweck der Äußerung des Phrasems
  • osservare [allusivamente] che qualcuno si augura la sfortuna, il male o il fallimento di qualcuno, cfr.:
    […] la colpa è delle troppe pillole contro il mal di testa e dello stress accumulato nel viaggio in Kenya con Cossiga. Da qui nascono le vertigini, la pressione bassa, il sudore. Al congresso stava male, ma subito dopo s'è fatto un bagno caldo e si è sentito meglio […]. Adesso è pimpante, lo rivedrete presto. Anche se qualcuno, come dicono a Napoli, vorrebbe tirarlo per i piedi... (La Repubblica) [cfr. anche itTenTen 6, 10, 15]
  • (con rif. a se stessi o ad altri) osservare [con amarezza] che qualcuno dice qualcosa che è di cattivo presagio, che portano potrebbe portare sfortuna, cfr.:
    Altro che primavera e primavera, mi sa che ho tirato i piedi un bel po' visto che fuori c'è un brutto vento e fa abbastanza freddo, come sabato scorso d'altronde, il giorno in cui ho indossato questo splendido outfit. (itTenTen) [cfr. anche itTenTen 7]
  • attaccare qualcuno criticandolo per il fatto di augurarsi il male o il fallimento di qualcuno, cfr.:
    e non tiriamo di certo i piedi cm state facendo voi state proprio esagerando che xforza ci deve succede qualcosa.... se avete tanta voglia di vincere ditelo che non veniamo e cosi avete l'onore di arrivare primi... […] e poi vince sempre il piu forte […] e quindi pensate a fare una bella prova domani invece di tirare i piedi ...... (itTenTen) [cfr. anche itTenTen 11]
  • alludere [con malizia] al fatto che a qualcuno potrebbe accadere qualcosa di negativo giustificandosi però [furbamente] dicendo che non ci si augura il suo male, cfr.:
    caro Beppe […] non è che ti voglio tirare i piedi ma c'è una cosa di cui bisogna tenere conto, e cioè, se tu dovessi speriamo il più tardi possibile venir meno per un motivo qualsiasi, chi decide cosa? A livello nazionale, chi sarà il portavoce del movimento? Non credi che l'm5s sia un pò troppo Grillo-dipendente? (itTenTen) [cfr. anche itTenTen 4]
Register
Grad der Formalität des Phrasems

informale e a diffusione regionale

Metasprachliche Variation
Metasprachliche Bezugnahme auf das Phrasem an sich, meist um auszudrücken, dass es bewusst verwendet wird

possibile, cfr.:
L'ex vicesindaca in cuor suo sperava che capitasse qualche impedimento permanente a gigino per prenderne il posto fino al 2019, come la legge le avrebbe consentito: insomma sotto sotto come si suol dire gli tirava i piedi. (itTenTen)

DIDAKTIK
Gebrauchshinweise
Weitere Informationen, die für den Gebrauch des Phrasems wichtig sind
  • Tirare i piedi è una locuzione idiomatica a diffusione esclusivamente regionale. Essa è infatti comunemente usata in alcune regioni del Sud Italia come Campania, Basilicata e Puglia ma non uniformemente nel resto del territorio nazionale.
  • Il fraseologismo qui descritto è interessante per diverse ragioni. Una di queste è l’origine, che è molto probabilmente da ricondursi alla figura del tirapiedi. Ai tempi in cui la pena di morte per impiccagione era tra le condanne più diffuse, il tirapiedi aveva il ruolo di aiutante e il suo compito consisteva appunto nel “tirare i piedi” dell’impiccato in modo da abbreviarne l’agonia, cfr.:
    L'esecuzione doveva durare non più di 30 minuti, dall'uscita dal carcere, alla deposizione del cadavere. Il momento cruciale era veramente efferato: Il boia spingeva nel vuoto il condannato, dalla scala su cui si reggeva, quindi gli balzava con tutto il suo peso sulle spalle e con un piede sul collo lo fletteva sulla spalla opposta, mentre in basso l'aiutante (il "tirapiedi" tirava appunto per i piedi il condannato per accelerarne la fine).

Con questo significato il sostantivo è tuttora noto. A questo si è però aggiunta, tramite un processo di metaforizzazione, una nuova accezione, molto diffusa nell’italiano moderno. In questo nuovo significato per “tirapiedi” si intende ‘una persona che si pone al servizio di individui di grado superiore o comunque influenti [piegandosi a qualunque cosa pur di ricavarne un vantaggio personale]’, cfr.:
Quando in quasi tutti i Paesi del mondo esisteva la pena di morte e questa veniva spesso comminata tramite impiccagione, il tirapiedi era quell'aiutante del boia che tirava appunto i piedi all'impiccato per farlo morire più in fretta e abbreviarne l'agonia. Letto nella luce attuale il tirapiedi è una persona che fa un lavoro sgradevole e di servilismo assoluto, nella speranza, forse, di far carriera e assurgere al grado di “boia”. (itTenTen)
Berlusconi è precisamente questa figura. Egli tratta la democrazia con disprezzo: ogni volta cerca di minarla, di distorcerla e di abusarne. Non ha rispetto per i pilastri indipendenti dellautorità, ed accusa i giudici di essere i tirapiedi dellopposizione, descrivendoli come comunisti. (itTenTen)
Dopo la morte di Giolitti, Luigi Einaudi […] Nel 1931 giurò fedeltà al duce del fascismo come altri 1200 professori universitari. Lo consigliava anche Benedetto Croce, secondo il quale sarebbe stato un grave errore lasciare le cattedre nelle mani di saputelli e di tirapiedi dell'ormai consolidato regime. (itTenTen)

Di quest’ultimo significato non sono tuttavia presenti tracce nell’uso della locuzione verbale tirare i piedi.
Molto diffuso è invece il significato “letterale” del fraseologismo che si carica di tratti provenienti dalla tradizione popolare e superstiziosa italiana. In passato era infatti molto diffusa la credenza che i defunti con cui si aveva “qualche conto in sospeso”, a cui p.es. erano stati fatti un torto o una mancanza, ma anche gli spiriti inquieti e altre figure appartenenti ad “un’altra dimensione” potessero recarsi di notte dalla persona oggetto del loro risentimento o che comunque avevano deciso di tormentare, e spaventarla “tirandole i piedi”, minacciandola quindi di portarla con sé nell’aldilà. Nell’italiano moderno quest’uso, risalente a questa credenza, è tuttora molto diffuso, spesso usato in maniera scherzosa, cfr.:
"Tirare i piedi". Si crede che le anime dei morti che vogliono trascinarsi uno all'altro mondo, vengano la notte a tirarselo per i piedi, specialmenle [sic!] se si tratta di chi ha fatto loro del male. (itTenTen)
Pannella è morto e, ammonisce un vecchio adagio, dei defunti non si deve dir nulla se non bene, forse nel timore che i medesimi, offesi, vengano a tirarci i piedi di notte. (itTenTen)
"Nei Paesi che conosco, in Cina, Giappone, Corea, i luoghi principali del buddhismo sono spesso situati tra lo spazio umanizzato delle risaie e la montagna, che è sacra.  In Giappone, essa rappresenta un luogo terrificante, popolato di spiriti cattivi, gli Yamano Kami, che vengono a tirare i piedi ai bambini, la notte. (itTenTen)

Da questo uso letterale della locuzione, che a sua volta trae probabilmente origine dall’antica figura del tirapiedi, nasce quasi sicuramente il significato idiomatico di tirare i piedi. Come gli spiriti dei defunti visitano di notte le povere persone addormentate, minacciandole di portarle con sé nel regno dei morti, allo stesso modo chi (metaforicamente) ‘tira di piedi’ si augura il male di qualcuno.

Thesaurus Phraseme
Phraseme mit einer ähnlichen oder in etwa gegensätzlichen Bedeutung; und: weitere Phraseme, die typischerweise zum semantischen Feld des untersuchten Phrasems gehören

Phras/Fras: portare iella/sfiga; portare male

augurare il peggio; fare il menagramo; fare l’uccello del malaugurio

Koll/Coll: portare disgrazia/sfortuna

Spr/Prov: /

Formeln/Formule: La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo

Anton: portare fortuna

Thesaurus Lexeme
Lexeme mit einer ähnlichen oder in etwa gegensätzlichen Bedeutung; und: weitere Phraseme, die typischerweise zum semantischen Feld des untersuchten Phrasems gehören

V: /

S: iettatore; malaugurio; menagramo

Adj/Agg: malaugurante; maligno

Adv/Agg: /

Anton: benevolo;leale

Äquivalente (laut zweisprachigen Wörterbüchern)
Darstellung des Phrasems in zweisprachigen Wörterbüchern
  • Giacoma/Kolb:

    /

  • Il Sansoni Tedesco:

    /

  • Langenscheidt/Paravia:

    /

  • PONS online-Wörterbuch:

    /

  • Weitere Äquivalente (eigene Vorschläge):

    (jdm.) Unglück bringen; ein Unglücksbringer/Unheilbringer/Unglücksprophet sein; Unheil verkünden; (pessimistisch sein, das Schlimmste befürchten) den Teufel an die Wand malen; schwarz sehen; unken; (Unheil prophezeien) Kassandra spielen

    ■ jdm. den Tod wünschen

    len” e “unken”. Poi ci sarebbe pure “Kassandra spielen”, però implica anche l’aspetto dell’ammonizione. Le sarò grata di una delucidazione, grazie

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Bearbeitet von
Francesca Martulli