Questi generali, incerti davanti al nemico vero, tremebondi al primo incrociare di baionette, pi\u00f9 avvezzi alle ritirate, meglio se precipitose, che alle difese, si scoprirono d'un pezzo solo contro cittadini in doppio petto. Divorati dal dubbio all'eco delle schioppettate sui campi di battaglia, si rivelarono implacabili al cospetto dei cori di protesta scanditi da pacifisti manifestanti. Gi\u00e0 l'odore della polvere da sparo li incoraggiava a indietreggiare: poi le prime scaramucce alimentavano la corrispondenza di lettere con le quali chiedevamo [sic!] allo Stato Maggiore l'autorizzazione a ripiegare e, se appena la battaglia si faceva intensa, voltavano la schiena<\/strong> senza troppi complimenti.<\/p>\r\n<\/div>\r\n\r\n<\/div>"}
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